Paiellando qua e là per la penisola

Max Paiella è garanzia di calore, ottimismo e musica, in una parola: romanità. Dall’antimerdiano Ruggito del Coniglio in onda tutti i giorni su Radio2, di sera l’artista diletta il pubblico a teatro con il suo repertorio.

Non solo canzoni, ma storia intrecciata dell’Italia, con cenni d’attualità e rimandi nostalgici al passato. Un “cantastorie” – così si definisce – che racconta e si racconta cantando.

Accompagnato dal polistrumentista Flavio Cangialosi, Paiella disegna in diretta personaggi che ispirano i suoi pensieri in musica, proiettati su un grande schermo.

Ripercorrendo con ironìa un secolo di storia italiana sulle note di canzoni immortali, ci fa rivivere i bei tempi che furono. 

“Storie di un cantastorie”, Roma, teatro Golden, fino al 18 dicembre    

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