Fluire nell’universo con Atacama

Forte come la dolcezza, preciso come la grazia, impalpabile come la potenza: il gesto della Compagnia Atacama è così. La compagnia porta in scena l’ energia primordiale, proprio come il deserto sudamericano da cui prende il nome.

Oltre il mondo, nell’ultraterreno o nell’inconscio, in un viaggio onirico e surreale, vengono rilette coreograficamente le tradizioni Sufi, Buddhiste, Alchemiche, Koan, Haiku, Zen, Tibetane.

I ballerini Nicholas Baffoni, Andrea Di Matteo, Valeria Loprieno, Cristina Meloro, Camilla Perugini parlano con il corpo. E raccontano di emozioni, sensazioni, provate tutti i giorni nella vita reale.

“La danza della realtà”, così si intitola il loro spettacolo di danza contemporanea, che esprime liberamente la voglia di scoprire e di scoprirsi, di cimentarsi in dimensioni diverse dal solito.

E poi la sorpresa, come in un caleidoscopio, della felicità che il proprio corpo può dare giocandoci. Intersecandosi, rotolandosi, sfiorandosi, allacciandosi, staccandosi, cercandosi… sempre tutto con fluidità, come si fosse sott’ acqua o senza gravità.

Ideazione, coreografia, regia, luci: Patrizia Cavola, Ivan Truol, costumi Milena Corasaniti, musiche originali composte da Sergio De Vito. Roma, Teatro Vascello.

 

 

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