Acqua, bene prezioso

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua nasce nel 2006 e riunisce comitati territoriali, organizzazioni sociali, sindacati, associazioni e singoli cittadini che si battono per l’acqua bene comune, la sua gestione pubblica e partecipativa in una visione olistica; ovvero una battaglia a 360° che parte dalle falde acquifere e arriva fino ai nostri rubinetti.

In Italia, il Sud viene utilizzato come alibi per procedere ad una massiccia privatizzazione mediante la costituzione di una mega azienda pubblica aperta ai privati, comprese società quotate in Borsa, sul modello delle grandi holding come ACEA, HERA, IREN e A2A.

Il mantra continua ad essere sempre lo stesso, il superamento della dimensione territoriale della gestione dell’acqua con la conseguente definizione di ambiti regionali e finanche sovra-regionali, eliminando così ogni possibilità di controllo e partecipazione delle comunità e dei Comuni, lasciando il campo libero al mercato.

Con il referendum del 2011 l’acqua divenne un diritto conquistato dai cittadini e un dovere del Parlamento approvare una legge per farlo rispettare. Invece oggi bisogna salvare l’acqua dalla Borsa.

Lo Stato e le sue aziende municipalizzate dovrebbero gestire la distribuzione dell’acqua. Privatizzare significa aumenti tariffari, investimenti insufficienti, perdite delle reti costantemente in crescita.

La Terra è un pianeta vivibile grazie anche alla presenza di acqua. L’acqua non può mancare nelle case degli abitanti del pianeta. E’ un bene e un diritto. E come tale va tutelato da speculazioni, come ci spiega Lucio Gentili del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.   

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