5 trucchetti per una giornata al mare

Si sa, alle volte andare al mare con i bambini può rivelarsi molto faticoso. 

La cosa più importante da prendere in considerazione è la differenza di esigenze tra adulti e bambini. 

Spesso le difficoltà che si incontrano in una giornata in spiaggia con i bimbi sono dovute proprio al fatto che i loro bisogni sono spesso opposti ai nostri.

Una giornata di relax, per come la intende un adulto, per i più piccoli può essere vissuta con grande sconforto e frustrazione. La parola d’ordine è : COMPROMESSO.

Proviamo quindi a trovare dei piccoli trucchetti per rendere la nostra vacanza più serena, per tutta la famiglia.

1. Giochi di vario genere

Non limitate la scelta ai classici giochi da spiaggia! Non possono di certo mancare, ma non lasciate che sia l’unica alternativa.

Lasciate i bambini liberi di portare dei giochi da casa, ricordandogli però che in spiaggia possono rovinarsi facilmente, sconsigliando quindi di portare giochi troppo fragili o “preziosi”. Vedrete che in autonomia sapranno scegliere le cose più adatte, del resto saranno loro a giocarci!

 

2. Gli spuntini

Il mare offre tante tentazioni, tra gelati, patatine, bibite zuccherate e granite colme di sciroppi non troppo salutari. Cosa fare quindi? Portare da casa una piccola borsa frigo con almeno 3-4 scelte tra dolce e salato. La frutta rimane uno dei più grandi alleati agli snack sotto l’ombrellone. Come rendere il tutto però ancor più appetibile? Ovviamente includerlo/a nella selezione delle proposte da portare, magari lasciandogli uno o 2 snack a sorpresa. L’effetto wow non deve mai mancare! Un altro trucchetto potrebbe essere quello di portare degli spuntini versatili e componibili. Se è carino è più appetitoso, non c’è nulla da fare! Ad esempio potreste portare degli stecchini per creare con pezzettini di frutta, già tagliati a casa, degli spiedini! Lo snack in questo caso può diventare anche una divertente attività!

 

3.Area relax

“Ora mamma si deve rilassare un attimo ok?” Quante volte l’ho sentito dire… per fare in modo però che il/la bimbo/a possa capire a pieno il vostro bisogno di relax, perchè non creare un angolino in cui possa fare lo stesso? Basta poco, un quaderno da colorare, un libro, un gonfiabile che possa trasformarsi in una comoda “poltrona” ed ecco fatto! Un’area per stare insieme ma in autonomia, prendendosi i propri spazi in poco spazio condiviso, nel quale nessuno è escluso!

 

4. Questo con mamma e questo con papà

Prima ancora di andare al mare potete decidere un’attività da fare insieme, che possa essere giocata come jolly nei momenti critici o di supporto quando uno dei due genitori ha bisogno di un momento per sè.

Ideale infatti sarebbe quello di creare un’attività per genitore, così da godersi anche il gioco con i propri figli in un modo più mirato. 

Ad esempio: quando volete mamma è pronta per fare un bagno e magari una gara di tuffi, con papà invece potrete affittare un pedalò e farvi un bel giretto!

In questo modo creerete una grande e positiva aspettativa, per vivere qualche momento indimenticabile con i vostri cuccioli, lasciando magari al/la compagno/a una mezz’oretta di calma.

Essere complici anche nel dividersi, può essere un grande vantaggio! 

 

5. Rispetta le loro paure

Non tutti i bambini amano l’acqua (specie se salata) o la sabbia, proprio per questo anzichè demonizzare o sottovalutare queste sensazioni, provate ad accoglierle, cercando insieme un punto d’incontro.

Alle volte trovare insieme un accomodamento è esso stesso la soluzione. Sentirsi ascoltati e capiti è il modo migliore per accettare compromessi, anche in ambienti che risultano ostili.

Il problema è la sabbia? una stuoia o un telo mare rigido potrebbe essere la soluzione. L’acqua? Non forzatelo a fare il bagno, optate piuttosto di un angolino “piscina” sotto l’ombrellone usando l’acqua del mare, per entrarci in confidenza piano piano. Magari ogni giorno, per 10 minuti, (appena arrivati o prima di andar via) potreste fare insieme una piccola ricerca di conchiglie in riva al mare, così da non collegare l’andare a riva solo col fare il bagno. 

 

Non ci sono regole ben precise, non ci sono manuali da seguire, l’unica cosa che conta è accogliersi. 

Ascoltate e sarete ascoltati. 

Buone vacanze

 

 

 

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