L’estate romana, oggi come la prima edizione

“La sera dei Miracoli” uscì nel settembre del 1980, 40 anni fa, ed è una celebrazione della nostra città in festa, delle Estati Romane di Nicolini, come ha raccontato lo stesso Dalla. 43 anni fa, nel 1977  l’Estate Romana nacque per restituire ai romani gli spazi pubblici, sottratti dalla tensione nelle piazze, attraverso la partecipazione culturale. Il palinsesto di questo 2020 ha un obiettivo simile, restituire gli spazi pubblici e il coraggio di farlo insieme, alla nostra comunità cittadina e ai turisti che vorranno unirsi. Roma sarà una delle poche città italiane a mantenere la programmazione estiva, autunnale e invernale e a creare nuovi eventi e attività per permettere ai tanti romani che, soprattutto in estate, rimarranno in città di vivere gli spazi pubblici.

L’Amministrazione capitolina ha lavorato sugli spazi all’aperto e sulla loro fruizione: Romarama nell’estate del 2020 si declinerà attraverso quattro poli principali come la cavea dell’Auditorium Parco della Musica, lo spazio esterno del Teatro India, i Parchi con le attività e progetti del bando dell’estate, la piazza del MAXXI. Da Caracalla alla Festa del Cinema, dalla Quercia del Tasso al Globe Theatre, dalla Casa del Jazz alle piazze, e non solo centrali, l’estate – per chi resta in città – sarà densa di incontri e intrattenimento. 

 

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