Benvenuto vasino!

di Ada M. Braccioli

 

Diciamolo, lo spannolinamento è tanto tragico quanto liberatorio.

Dopo anni e soldi investiti in quantità infinite di pannolini, cremine e salviette, arriva il momento di dare una svolta alle proprie abitudini.

C’è un momento giusto per togliere il pannolino?

Come per tutte le grandi sfide, bisogna andare per tentativi.

Non pensiate che il bimbo sia pronto solo perché una o più volte annuncia le sue “produzioni”.

Spesso alla vista della mutandina o del vasino, il bambino tende ad intimorirsi, aggrappandosi alla sicurezza che il pannolino gli ha dato fino a quel momento.

La cosa migliore è andare step by step e coinvolgere il bimbo in tutto, del resto è lui il protagonista della missione.

Rendetelo partecipe dalla scelta del vasino, alle scalette per wc, al riduttore e alle mutandine.

Non cantate vittoria se i primi giorni dovessero andare lisci come l’olio e non disperate se i vostri pavimenti dovessero diventare dei provvisori vespasiani.

Una grande conquista ha bisogno di allenamento, tempo, coraggio e pazienza.

Approfittate di un week end lungo o di qualche festività per stare in casa e concentrarvi sul da farsi.

La quarantena che tutti noi stiamo vivendo potrebbe essere un ottimo momento per provare.

Di comune accordo con il bambino, senza caricarlo d’ansia, potreste decidere il giorno di inizio e creare un mini calendario dell’avvento, magari colorando le caselline fino al giorno stabilito, che potrebbe essere indicato con il disegno di una mutandina.

Il bambino quindi, non avrebbe l’ansia da prestazione di dover affrontare questa prova dall’oggi al domani, ma diventerebbe parte del gioco.

Una volta arrivato il gran giorno deciso insieme, dopo il cambio del pannolino della notte, invitiamo il bambino a infilare le mutandine e a stare con questo nuovo indumento per tutto il giorno.

Esortarlo a bere spesso e poi ad andare al vasino, magari soddisfacendo i bisogni insieme ad uno dei genitori, renderebbe più giocosa e allo stesso tempo quotidiana, questa prova.

Per i primi giorni è importante che lui sappia che il pannolino non è semplicemente sparito, anzi, nel caso ne sentisse il bisogno può sempre tornare in aiuto. Certo, sarebbe un peccato dopo tanto lavoro, ma non fa nulla.

 Il bambino, se preso dalla paura, deve sapere di poter scegliere, di poter fare un passo indietro, senza giudizio.

E se la facesse sempre addosso?

Cari genitori, respirate profondamente. Ci vuole pazienza. Non lasciate mai che la frustrazione divampi in una sgradevole mossa di sfiducia nei suoi confronti.

Finché si può ripulire o lavar via non è un grave errore no?

Liberate la vostra fantasia e create a seconda del suo andamento, delle strategie ad hoc, per far sì che oltre ad una grande conquista diventi uno splendido gioco.

Aumenterà la consapevolezza e la fiducia nell’assimilazione di questa nuova ed importante competenza che fa parte del mondo adulto.

Perché infondo, di questo si parla, del diventare grandi!

 

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