Max Paiella con un’altra delle sue ‘paiellate’

Una serata spensierata e divertente come non se ne passavano da tempo: e malgrado il Covid-19, allo spettacolo di Max Paiella intitolato “Boom!” la platea romana era nutrita e partecipe. Paiella ha dato il meglio di se’ ripercorrendo a bordo di un autobus urbano (linea 69) la sua vita nella Città Eterna, ricordandone i passaggi cruciali sottolineati dalle musiche del tempo.

Ragazzino degli anni ’60, poi giovane degli anni ’80 e uomo maturo oggi, con un ritmo serrato ha ricordato l’Italia che fu a suon di canzoni, parlando, da 55enne, attraverso le note della sua inseparabile chitarra. Tutte le mattine entra a casa degli italiani con la trasmissione “Il ruggito del coniglio” di Radio 2, dove interpreta i suoi vari personaggi e canta. 

Serafico, ironico e un po’ sornione, Paiella è un comico, un musicista, un cantante, un disegnatore: la scenografia del suo show prevedeva dei suoi schizzi a china sospesi a mezz’aria. Solo un artista poliedrico poteva coinvolgere il pubblico facendolo cantare e sentire parte dello spettacolo, grazie anche al felice non-palcoscenico del teatro Golden e anche al giovane, bravo polistrumentista Flavio Cangialosi.

“Boom!” Roma, teatro Golden, fino al 15 marzo.       

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