A cena con … lo studente universitario

di Ada M. Braccioli

 

Il mondo del web è pieno di ricette di ogni tipo, un po’ come un armadio stracolmo di cose che ci mette sempre davanti alla stessa domanda: “Cosa mi metto oggi?”. Qui non ci sono ricette perfette da copiare, ma solo consigli e idee di menù divertenti e senza pretese, pensate per ogni tipo di commensale.

 

A CENA CON… LO STUDENTE UNIVERSITARIO

La ricordate la vostra vita universitaria?

Studio infinito, primi approcci con elettrodomestici di cui non conoscevate nemmeno il tasto d’accensione, il congelatore pieno di sughi della mamma/nonna, il frigo pieno di salumi e formaggi che non hanno bisogno di essere cucinati e tanto, tanto cibo a portar via.

Quando invitate uno studente universitario e vi piace cucinare, sappiate che una ricca e fresca cena fatta al momento è proprio ciò di cui ha bisogno.

Ricordategli che il mondo non è solo Just Eat e microonde.

Non dimenticate inoltre, di farlo tornare a casa con un generoso doggy bag da potersi gustare il giorno dopo in facoltà (per cui abbondate con le porzioni).

Menù

  • Pasta al forno
  • Scaloppina al limone
  • Spinaci burro e parmigiano
  • Tiramisù

 

La pasta al forno è sempre perfetta per una cena. Si fa in poco tempo, può essere cucinata in anticipo e ha infinite variazioni.

Potete farla con un sugo di polpettine, ai 4 formaggi, funghi e pancetta, salsiccia e piselli,etc.

Qualsiasi sia la vostra versione, il successo è garantito, e, cosa da non sottovalutare, riscaldata il giorno dopo è una delizia.

Per uno studente che molto probabilmente va avanti ad affettati, hamburger e cotolette, la scaloppina al limone sarà un secondo gustoso e gradito.

Gli spinaci burro e parmigiano poi, oltre ad essere semplicissimi da realizzare, hanno il magico potere di far tornare bambini anche coloro che, entusiasti della conquista d’indipendenza, lo hanno dimenticato.

Il tiramisù diventa un degno fine pasto di una cena sicuramente non leggera, ma ricca di gusto (del resto son giovani!) ma soprattutto, ottima da scaldare per il giorno successivo!

Tranne il tiramisù ovviamente, che sarà un valido alleato per la colazione o una notte insonne sui libri.

 

La chicca di Simona

Vino in abbinamento: Lambrusco!

Con a tavola un fuori sede, come non godersi un rosso vivace e conviviale come il Lambrusco?

Gradevole, leggero e dal profumo fruttato. Tra le tante varietà che compongono questa famiglia (di Sorbara, Salamino, Grasparossa…) la sua versatilità è sempre una garanzia di successo. Ricordatevi di servirlo fresco e tra un boccone di pasta al forno e l’altro si sentirà a casa.

 

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