Sport solidale con Giocagin Uisp 2020: 50 città coinvolte, tra le quali Sidone in Libano

Sport solidale, tutto pronto per la 33^ edizione di Giocagin, storica manifestazione nazionale dell’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti, che andrà avanti sino a giugno. Le giornate centrali della manifestazione saranno sabato 22 e domenica 23 febbraio, con 14 città coinvolte contemporaneamente, da Alessandria a Palermo passando per Udine, Grosseto, Giarre e Martina Franca. 

E, per la prima volta, anche Sidone (Libano), nel campo profughi di Ain El Helwe. Nei week end seguenti altre città si uniranno alla manifestazione e alla fine saranno complessivamente oltre 50 le tappe di Giocagin 2020, con tanti bambini, ragazzi e atleti di tutte le età impegnati nelle diverse attività sportive, per tutti e a misura di ciascuno, dai 3 ai 90 anni.

Giocagin quest’anno è dedicata a Gianni Rodari nel centenario della nascita. Infatti molte coreografie di ginnastica, pattinaggio, danza e altri sport che animeranno i palazzetti dello sport delle città di Giocagin, saranno ispirate al grande pedagogista e scrittore per l’infanzia.

La frase di Rodari ripresa negli striscioni e nelle magliette di Giocagin è “Sbagliando s’inventa”, ed ha ispirato il video animato realizzato per promuovere la manifestazione in tutta Italia, con protagoniste alcune simpatiche foche.

Queste le città protagoniste delle giornate centrali di Giocagin: sabato 22 febbraioAlessandria, Calenzano (Fi), Cosenza, Piombino (Li), Rosignano Solvay, Udine. Ed inoltre Sidone (Libano) nel campo profughi di Ain El Helwe. Domenica 23  febbraio sarà la volta di Fabriano, Foggia, Giarre, Grosseto, Pieve a Nievole (Pt), Martina Franca (Ta), Palermo.

Come ogni anno le attività sono di vario tipo e aperte a tutti: ginnastica acrobatica e ritmica, danza, pattinaggio e discipline orientali fino alle più innovative performance di break-dance, hip-hop e rock&roll.

Che cosa succederà nelle città di Giocagin? Alessandria punterà su coreografie che vedranno protagoniste mamme e bimbi. I gruppi che saliranno in pedana a Rosignano Solvay, in provincia di Livorno, si ispireranno al tema del contrasto al bullismo.

Inoltre, proporranno una nuova attività, fatta di equilibrio e coordinazione: lo slackline. A Fabriano si alterneranno esibizioni di adulti e bambini, che nel corso dell’anno partecipano al progetto “Primi passi”. A Grosseto sono previste anche esibizioni di discipline orientali, con la spada antica.

In chiusura del Giocagin a Civitavecchia (Rm)verrà organizzato un flash mob che coinvolgerà sportivi e spettatori, sul tema dei diritti. Anziani protagonisti sui palchi di Martina Franca, Giarre (Ct) e Pistoiamentre a Calenzano (Fi), Cosenza, Udine, Foggia, Palermo riflettori puntati su bambini e adolescenti.

Giocagin è sport e solidarietà: anche in questa edizione viene confermata la scelta fatta negli ultimi anni dall’Uisp di supportare la popolazione rifugiata del Libano, insieme alla Ghassan Kanafani Cultural Foundation, che lavora con bambini con e senza disabilità nei campi profughi palestinesi. 

Sabato 22 febbraio la Ghassan Kanafani organizzerà, per la prima volta, un’edizione speciale di Giocagin, nella scuola del campo di Ain El Helwe (Sidone), il più popolato e problematico del paese, con circa 120.000 rifugiati palestinesi e siriani.

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