A cena con… il proteico

di Ada M. Braccioli

 

Il mondo del web è pieno di ricette di ogni tipo, un po’ come un armadio stracolmo di cose che ci mette sempre davanti alla stessa domanda: “Cosa mi metto oggi?”. Qui non ci sono ricette perfette da copiare, ma solo consigli e idee di menù divertenti e senza pretese, pensate per ogni tipo di commensale.

 

A CENA CON…IL PROTEICO

 

Non sembra ma sono in tanti a seguire questo tipo di alimentazione, chi per sport, chi per tenere d’occhio la propria forma fisica.

Certe volte non so se meritano una medaglia o necessitano di una tenera pacca sulle spalle.

Sono quasi degli anti-vegani, sanno ben scegliere il tipo di proteina e la quantità da assumere, non c’è però da allargarsi con grigliate o simili.

Bisogna puntare su un pasto sfizioso e non eccessivamente pesante.

Menù

  • Involtini bresaola, crema spalmabile e basilico
  • Arrosto di tacchino
  • Puntarelle e ceci
  • Degustazione di cioccolati

 

 La bresaola credo sia uno degli affettati più gettonati tra i più attenti, quindi perché non proporgliela in modo sicuramente non troppo originale ma appetitoso.

Basta prendere una fettina, un po’ di formaggio spalmabile, del basilico (o qualsiasi altro odore di vostro gradimento), magari una spolverata di mandorle o scorza d’arancia, arrotolare il tutto et voilà.

Facile e veloce (e vi assicuro che un involtino tira l’altro).

Andrei poi su un classicone: l’arrosto di tacchino.

È magro, gustoso e delicato. È un piacere trovarlo in tavola.

Comodo da cucinare, si mette in forno e lo si dimentica fino al tempo necessario per la cottura.

Come contorno ho pensato a delle fresche puntarelle arricchite con un po’ di ceci (sempre per non dimenticare le proteine), condite con una deliziosa citronette.

Non ci crederete ma gli accostamenti si sposano alla perfezione!

Dunque, parliamo del dolce. Inizialmente avrei proposto una cheesecake perché pur sempre con una buona parte proteica, ma devo ammettere che risulterebbe un po’ pesantina.

Ho optato quindi, per la furbata del secolo, che secondo me fa anche una certa figura.

La degustazione di cioccolati!

Comprate 3 o 4 tavolette di cioccolato, di quello buono, rigorosamente fondente.

Prendetene almeno due con qualche aroma o aggiunta particolare, e due più semplici (per esempio una al 70% e una al 90%). Se le saprete disporre con furbizia su una bella alzatina o piattino, aggiungendo una tisana o amaro in accompagnamento, vi assicuro che il risultato sarà super invitante e al minimo sforzo.

La chicca di Simona

Vino in abbinamento: Barbera!

Per rendere l’arrosto di tacchino ancora più invitante, abbinatelo ad un bel calice di Barbera piemontese. Del Monferrato, d’Asti, d’Alba… Ognuna presenta una propria personalità e il vostro ospite ne apprezzerà i sentori di frutta rossa e spezie, la bevibilità, la freschezza e l’estrema piacevolezza… senza chiedersi quante proteine ci siano nel bicchiere!

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