Tour epicurei insoliti

di REDAZIONE WELLTRIBUNE.IT · PUBBLICATO 10 DICEMBRE 2018

Vicino Roma, andiamo alla scoperta delle antiche terme di Vespasiano, anche detto Aquae Cutiliae. Rientrando in un progetto di alternanza scuola-lavoro “adotta un sito”, vede coinvolte quelle classi del Liceo Marco Terenzio Varrone di Cittaducale che hanno creato un laboratorio di Archeologia. La riscoperta della classicità per la valorizzazione del territorio è importante al fine di attrarre viaggatori esigenti e curiosi, che cercano siti non battuti dal turismo di massa ma ricchi di storia.

Il tessuto socio-economico del reatino risente fortemente della situazione venutasi a creare in seguito al sisma di 2 anni fa, che ha coinvolto 15 Comuni fra cui Accumoli e Amatrice. La lentezza dei tempi sia per la ricostruzione, sia per la rimessa in moto delle attività economiche, non aiuta certo gli abitanti di quei luoghi che, ciò nonostante, si sono subito rimboccati le maniche, temprati dalla morfologia del territorio montano.

Come il birrificio Alta Quota in località Ricci di Cittareale (Ri), che ha fatto del “recupero” il valore aggiunto della sua produzione: dal riutilizzo del pane raffermo ottengono una bevanda dal sapore antico, come veniva fatta in passato. Attraverso la collaborazione con Eataly viene recuperato il pane raffermo della panetteria del punto vendita di Roma Ostiense, realizzato con farine del Mulino Marino macinate a pietra. Una parte del ricavato della vendita, poi, viene devoluto alla campagna Menu for Change, la campagna di Slow Food contro il cambiamento climatico.  Questa birra particolarissima, ha ritorni olfattivi di tostature e crosta di pane, considerata dagli esperti “una birra eticamente impegnata, ma da bevuta disimpegnata”.

Greta, Tiberia, Eva e Anastasia, sono i femminilissimi nomi delle birre artigianali che produce la giovane azienda, fino alla più nota Principessa, vincitrice di premi di settore. Birre non filtrate e senza aggiunta di additivi, con materie prime d’eccellenza e con sistemi produttivi che scelgono fonti energetiche rinnovabili e grande, contagioso entusiasmo dei proprietari Claudio ed Emanuela che, nel presentarle, sembra parlino di loro “figlie”.

Il vicino Abruzzo ha coniato il detto “barcollo ma non mollo”, che sembra questi giovani imprenditori confinanti abbiano preso alla lettera: terra fertile e generosa, il reatino è un laboratorio sperimentale per questo ed altri brillanti, coraggiosi progetti che premiano gli audaci ideatori.

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