Lucerna, sospesa fra leggende e modernità

Svizzera, ovvero non solo cioccolata: Lucerna, a un’ora di treno da Zurigo, offre molto di più e merita di essere visitata. Anatroccoli, monte Pilatus, buona musica e orologi: questa è l’immagine della Svizzera Centrale, questo è ciò che rimane impresso arrivando a Lucerna. Piccola città nota per l’architettura medievale ben conservata, è adagiata tra montagne innevate sulle sponde del Lago omonimo – noto anche come Lago dei 4 Cantoni. Il suo colorato quartiere Altstadt è delimitato a nord dal Museggmauer, un bastione del XIV secolo lungo 870 metri. Il ponte ligneo coperto Kapellbrücke, costruito nel 1333, collega la città vecchia alla riva destra del fiume Reuss. Siamo in un luogo che ha visto nascere eroi, miti, leggende, e Lucerna sembra rappresentarli tutti, Ci si perde piacevolmente fra gli antichi palazzi delle corporazioni cittadine e il mercatino del sabato, ma una puntata al museo Rosengart è d’obbligo: sempre aperto, oltre ai grandi dell’ impressionismo e modernismo raccoglie opere di Klee e le ultime di Picasso. Da non perdere la casa-museo Wagner nel parco dove il compositore risiedette prima di trasferirsi a Bayroit, con il suo pianoforte a coda e la partitura originale del Sigfrido. Abbandonarsi alle sonorità di un mondo lontano dalla frenesia, al Lucerne Festival è possibile: tre volte all’anno (a Pasqua, nella settimana di ferragosto e al festival del piano) l’evento – inaugurato da Toscanini negli anni ’30 – riunisce orchestre, direttori e solisti di livello in un incontro al vertice sulle rive del Lago di Lucerna, con eventi speciali per giovanissimi e la serie gratuita «40min». E per chi ama altre sonorità, a fine estate c’è il World Band Fest, che vede Lucerna punto d’incontro musicale di tutte le band del mondo.

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