Hanami a Roma: passeggiando sotto i ciliegi

di REDAZIONE WELLTRIBUNE.IT · PUBBLICATO 14 APRILE 2018

All’Istituto Giapponese di Cultura a Roma, si rinnova ogni anno uno spettacolo incantevole: sbocciano impalpabili nuvole rosa di delicati fiori di ciliegio (sakura), sacri perchè ricchi di significato per l’ antica tradizione nipponica.In Giappone l’hanani (‘arte della contemplazione della fioritura’) è una delle usanze più sentite. E’consuetudine prendere posto sotto gli alberi con stuoie e fare pic nic in compagnia mangiando bento. L’albero di ciliegio in fiore è noto per la sua breve ma brillante stagione di fioritura, un processo naturale che descrive metaforicamente la vita umana. Un fiore di ciliegio caduto, simboleggiava un samurai che ha sacrificato la sua vita per l’Imperatore. Durante la II guerra mondiale, hanno avuto un significato simile quando sono stati dipinti sul lato degli aerei da guerra kamikaze. Anche negli Usa l’hanani è diventato popolare da quando – nel 1912 – il Giappone ha donato migliaia di sakura per sancire l’amicizia delle nazioni, ma viene celebrato anche in diversi Paesi europei. “State seduti. State seduti e basta. Non fate nulla e potreste riuscire a sentire il vostro cuore”:questa è la filosofia nipponica per stare in sintonia con il mondo e riuscire sempre a percepire il senso delle vostre vite. Il metodo giapponese per essere felici, dice che il segreto per una vita lunga e felice risiede nel riconoscere il proprio Ikigai, ciò che illumina la quotidianità, il motore che ogni giorno ci dà energia, la nostra ragione di esistere.

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